Visualizzazione post con etichetta sl log-in. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sl log-in. Mostra tutti i post

lunedì 25 agosto 2008

BuonZhiorno a tutti i Residents!

"Così soltanto all’orizzonte
scorgi l’orlo turchino del mare.
A destra e a sinistra è una distesa
tutta abitata e popolosa".
(Goethe)

BenLoggati nel Metaverso di SL...

lunedì 28 luglio 2008

Su e giù da un palco...

Bertolt Brecht ha dato origine a una forma di teatro definita 'epica', che si differenzia dalla forma tradizionale perché, anziché coinvolgere lo spettatore fino a farlo immedesimare in ciò che vede nello spettacolo, cerca di farne mantenere le distanze.
A Brecht premeva che lo spettatore fosse sufficientemente distaccato per poter essere critico nei confronti di ciò cui assisteva, in modo tale da recepire i messaggi che il testo teatrale conteneva. Secondo Brecht, se lo spettatore si fa emotivamente coinvolgere troppo, non può mantenere quella giusta distanza critica utile a elaborare quanto sta vedendo e sentendo. Se lo spettatore è troppo coinvolto fino all'immedesimazione, rischia di confondere la finzione con la realtà. La giusta distanza critica, invece, permette allo spettatore di riflettere e ragionare su quanto gli viene proposto dallo spettacolo teatrale. Per far questo, Brecht ricorreva all'effetto straniamento, un modo per creare una rottura fra finzione e realtà affinché lo spettatore si rendesse conto benissimo di essere a teatro e non confondesse le cose.

Zhora non logga da diversi giorni, nessun secondo avi, nessun espediente...
Ha letto gli im ricevuti, le notices, le notecards, le mails dei residents...

Unico desiderio: creare una "giusta distanza critica" nei confronti di ciò a cui assiste nel metamondo, in modo tale da recepire i messaggi che "il testo teatrale" di ogni log-in contiene.

Se un avi si fa emotivamente coinvolgere troppo, non può mantenere quella giusta distanza critica utile a elaborare quanto sta vedendo e sentendo.

Brecht ricorreva all'effetto straniamento,
Zhora, come molti residents, è ricorsa al "NO log-in".

Pensare a SL senza loggare...
bloggare senza loggare...

Sentirsi "fuori luogo",
sentirsi "fuori dal Luogo",
ma di esserci.
Sentirsi parte e non esserne parte...
Cercare il senso del connect.
E' perso o è presente?
E' un motivo legato a un impegno da svolgere in SL o è legato a un incontro da vivere in SL?

Dentro ma fuori.
Fuori ma dentro.

mercoledì 23 luglio 2008

No Log...Si B-Log

Una forma d'arte cinese che può vantare una lunghissima tradizione è rappresentata dal teatro delle ombre cinesi.
Negli spettacoli le figure non si vedono direttamente ma, come dice il nome stesso, appaiono solo le loro ombre.

Lo spettatore si pone davanti a uno schermo bianco semi-trasparente dietro il quale degli attori manovrano le figure e recitano le varie parti.
Una potente fonte di luce proietta le ombre direttamente sullo schermo con l'effetto di ingigantirle e rendere animate le figure.

Zhora in questi giorni ha deciso di non volare nel cielo LL,
esisterà come un'ombra cinese.
Lei ha scelto di essere "cyber-meta-presenza" attraverso "Ali di pixel"...

No Log, Si B-Log.

lunedì 21 luglio 2008

Basta un log-in...

A volte Zhora si chiede se tutti questi pixels nn siano troppi...

Per esempio...
Si può ricordare qualcosa
senza per forza fare una snapshot?
Si può visitare un posto incredibile
senza usare il teleport?
Si può guardare il mondo dall'alto
ma non attraverso il client di SL?
Si può.

Ma se basta solo un log-in...perchè non approffittarne, no?
Connect...
Senza esagerare, eh. ;)
Quit.