тυтто ѕсояяє ѕємρяє мα ѕρєяо сhє νι яιмαяяά qυαʟсоѕα δι мє...
"Protagonismo" nel metaverso?
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domenica 28 giugno 2009
martedì 16 giugno 2009
Blue...
Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano, un'infinita idea di libertà, senza limiti. (Richard Bach)
lunedì 8 giugno 2009
Doc.
Negli questi giorni nel mondo degli umani la "cantilena" è stata:
"Esibisca un documento di identità".
Strumento necessario di riconoscimento per avere la possibilità di esercitare il "diritto-dovere" di voto...
Ma nel metamondo di SL?
Basta il profile come credenziale?
Un profile che narra la storia di un avatar?
Nel metamondo non ci sono frontiere...limiti...regole precise...registrazioni...identificazioni precise...
un avatar è.
"Esibisca un documento di identità".
Strumento necessario di riconoscimento per avere la possibilità di esercitare il "diritto-dovere" di voto...
Ma nel metamondo di SL?
Basta il profile come credenziale?
Un profile che narra la storia di un avatar?
Nel metamondo non ci sono frontiere...limiti...regole precise...registrazioni...identificazioni precise...
un avatar è.
lunedì 15 dicembre 2008
"Io mi chiamo Zhora Maynard"
Una delle poche, anzi forse la sola ch'io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de' miei amici o conoscenti dimostrava d'aver perduto il senno fino al punto di venire, da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudevo gli occhi e gli rispondevo:
– Io mi chiamo Mattia Pascal.
– Grazie, caro. Questo lo so.
– E ti par poco?
Non pareva molto, per dir la verità, neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non sapere neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all'occorrenza:
– Io mi chiamo Mattia Pascal.
(L.Piradello)
– Io mi chiamo Zhora Maynard.
– Grazie, caro. Questo lo so.
– E ti par poco?
– Io mi chiamo Mattia Pascal.
– Grazie, caro. Questo lo so.
– E ti par poco?
Non pareva molto, per dir la verità, neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non sapere neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all'occorrenza:
– Io mi chiamo Mattia Pascal.
(L.Piradello)
– Io mi chiamo Zhora Maynard.
– Grazie, caro. Questo lo so.
– E ti par poco?
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